Hai finalmente deciso di installare un depuratore d’acqua e, tra le prime domande che ti viene spontaneo porti, ti chiedi: meglio un depuratore sotto lavello o da banco?
Certo, entrambe le soluzioni ti danno la possibilità di avere acqua trattata direttamente in casa tua, ma hanno delle differenze, sia nelle caratteristiche che nelle modalità di installazione, fino ai vantaggi che presentano.
Conoscere i pro e contro del depuratore sotto lavello o da banco diventa allora molto importante, così da semplificare il processo per l’individuazione del sistema più adatto alle proprie esigenze e agli spazi di cui si dispone.
Conosciamo meglio i dettagli di questi due modelli di installazione.
Depuratore sotto lavello: pro e contro
Il depuratore sotto lavello viene installato all’interno del mobile della cucina, di solito sotto il lavandino, collegandolo così alla rete idrica.
Il sistema, in questo modo, resta nascosto e può essere associato sia ad un apposito rubinetto oppure, in base al modello, si integra direttamente nella rubinetteria preesistente.
Come nel caso, ad esempio, del Natur: il sistema di purificazione dell’acqua per uso domestico ad osmosi inversa, realizzato nei laboratori NaturWay.
I vantaggi del depuratore sotto lavello
Tra i vantaggi che si possono enumerare, relativi al depuratore sotto lavello, si annovera il fatto che riduce l’ingombro sul piano della cucina. Infatti, viene collocato sotto il lavello e non occupa spazio nelle aree destinate alla preparazione dei pasti.
In più, si rivela essere una soluzione molto comoda in quanto risulta sempre disponibile e non richiede di spostare l’apparecchio o riempire manualmente i contenitori.
L’ultimo vantaggio riguarda il lato estetico: resta nascosto in un mobile; quindi, non si è obbligati a tenerlo esposto.
Gli svantaggi del depuratore sotto lavello
Tra i contro del depuratore sotto lavello, invece, abbiamo la questione dell’installazione.
In questo caso, è richiesto l’intervento di un tecnico qualificato al fine di effettuare i collegamenti specifici e necessari alla rete idrica.
Poi, bisogna anche verificare che il mobile sotto il lavello abbia lo spazio necessario per ospitare l’intero sistema e che permetta, anche, di effettuare le classiche operazioni di manutenzione.
Non parliamo propriamente di “contro o svantaggi” chissà quanto penalizzanti, ma aspetti comunque da considerarsi.
Depuratore da banco: pro e contro
L’altra scelta, il depuratore da banco, è una soluzione semplice da installare, direttamente sul piano della cucina. Si rivela essere l’opzione migliore per chi cerca flessibilità e immediatezza.
I vantaggi del depuratore da banco
Il principale punto di forza del depuratore da banco è, senza dubbio, la semplicità di installazione. Sulla base del modello prescelto, è possibile collegare il dispositivo alla rete idrica, senza che si debba per forza intervenire significativamente sul mobile della cucina interessato.
Si tratta di una opzione accessibile, poiché avere il dispositivo sul piano dà la possibilità di controllarne l’intero funzionamento.
Chi vive in affitto, ad esempio, può ripiegare su questa soluzione, così da non doversi sobbarcare i costi di un’installazione permanente.
Gli svantaggi del depuratore da banco
Il principale svantaggio è facilmente desumibile: l’ingombro sul piano di lavoro.
In una cucina piccola, ad esempio, lo spazio occupato dal dispositivo potrebbe risultare poco pratico.
Considerando anche il fattore estetico, la presenza del depuratore è tangibile visivamente a differenza, invece, del depuratore installato sotto il lavello.
Infine, la soluzione da banco potrebbe non essere la soluzione ottimale per coloro i quali necessitano di un sistema integrato nella cucina stessa.
Depuratore sotto lavello o da banco: quale scegliere?
In conclusione, la scelta tra depuratore sotto lavello o da banco è strettamente collegata alle caratteristiche della cucina che dovrà ospitare l’apparecchio, soprattutto allo spazio a disposizione.
Il modello sotto lavello è indicato di solito per chi necessita di una soluzione discreta e “a scomparsa”, integrata e disponibile sempre. Quello da banco, invece, è per chi propende per un sistema più semplice da installare e a cui accedere facilmente.
Prima dell’acquisto, rivolgersi sempre e comunque al personale specializzato di NaturWay, così da farsi consigliare con coscienza e praticità nella scelta finale.








