Le allergie respiratorie sono, da sempre, tra i problemi più diffusi che affliggono le persone.
Soprattutto nelle città, luoghi in cui l’inquinamento atmosferico regna sovrano e incide sulla salute di chi ci vive.
Proprio per questo motivo diventa fondamentale riuscire a capire la correlazione tra allergie e qualità dell’aria, così da adottare efficaci strategie di prevenzione.
In questo articolo analizzeremo proprio le cause principali, i sintomi più comuni a titolo informativo e cosa fare per ridurre tutti quei rischi generati da questo fenomeno, anche tramite soluzioni efficaci per migliorare la qualità dell’ara che tutti i giorni respiriamo…a partire dalla nostra casa.
Il legame tra allergie e qualità dell’aria
Come abbiamo già accennato, il legame tra allergie e qualità dell’aria è sul podio dei fattori principali che le scatenano e le aggravano nel tempo. Non a caso, i pollini, le polveri sottili (PM10 e PM2.5), così come lo smog e le altre sostanze inquinanti, riescono ad irritare le vie respiratorie. La conseguenza? L’aumento della sensibilità agli allergeni. Il periodo prediletto per una maggiore concentrazione dei pollini nell’aria è proprio la primavera, seguita a stretto giro dall’estate. I sintomi che chi ne è affetto riconosce subito sono starnuti, congestione nasale, prurito agli occhi e difficoltà respiratorie. Il tal caso il nostro consiglio è quello di rivolgervi il prima possibile al vostro Medico di fiducia o recarvi al più vicino Ospedale.
In aggiunta, è l’inquinamento urbano che modifica la struttura dei pollini e li rende più aggressivi, mettendo a dura prova il sistema immunitario.
Ecco perché sono numerose le persone che sviluppano allergie anche da adulti, senza aver mai avuto precedenti.
Sintomi delle allergie legate all’aria
Parlando più specificatamente dei sintomi delle allergie causate dalla scarsa qualità dell’aria, si annoverano:
- Rinite allergica (naso che cola o ostruito)
- Starnuti frequenti
- Lacrimazione e arrossamento degli occhi
- Tosse secca persistente
- Affaticamento respiratorio
- Mal di testa e senso di stanchezza
Nei soggetti con una sensibilità maggiore, bambini e anziani soprattutto, i sintomi sopracitati possono peggiorare ed evolvere in condizioni più serie, come l’asma.
Cosa fare per proteggersi dalle allergie a partire dalla qualità dell’aria
Per contrastare le conseguenze negative che la coppia qualità dell’aria e allergie genera, bisogna necessariamente mettere in pratica delle strategie mirate ed efficaci, tra cui:
- Monitorare la qualità dell’aria
Per prevenire i sintomi, non si può prescindere dal controllo giornaliero dei livelli di inquinamento e della concentrazione dei pollini. Farlo è diventato semplicissimo: esistono infatti svariate app e siti web da cui prendere i dati aggiornati in tempo reale.
- Evitare le ore definite “critiche”
Nel corso della giornata, la concentrazione di pollini ha il suo picco nelle prime ore del mattino e nel tardo pomeriggio. Quello che puoi fare, se è possibile, è limitare le attività all’aperto in quelle ore.
- Utilizzare dispositivi di protezione
Quando si vive in contesti grandi contesti urbani, per contrastare il forte inquinamento o un’alta concentrazione di pollini, indossare delle mascherine filtranti può essere una soluzione tampone da non trascurare.
- Migliorare l’aria in casa: ecco come!
Allergie e qualità dell’aria: ecco come purificare l’aria in casa con l’aiuto dell’ozono
La propria casa deve essere il rifugio sicuro e salubre di cui fidarsi e questo NaturWay lo sa molto bene. I sistemi ad Ozono proposti, infatti, rappresentano un’alternativa innovativa per purificare l’aria.
Grazie al potente agente ossidante di cui dispongono, eliminano non solo batteri e muffe ma anche i più tradizionali odori contaminanti, incluso lo smog. Il risultato che ne deriva include il miglioramento generale della qualità dell’aria, in modo del tutto naturale.
Investire in questa soluzione non riduce soltanto i sintomi legati alle allergie ma è una garanzia nel tempo mirata a migliorare concretamente il benessere quotidiano di tutti gli abitanti della casa.


